|
| BITTI - NASCE IL MUSEO MULTIMEDIALE DEL CANTO A TENORE |
|
|
L'iniziativa presentata a Cagliari
|
Nasce a Bitti il primo museo dedicato ad una delle più ricche ed interessanti forme polifoniche di tradizione orale di tutto il Mediterraneo e l'Europa continentale: il canto a tenore. Il museo, che sarà inaugurato sabato 30 luglio nella cittadina in provincia di Nuoro, è stata presentata alla stampa a Cagliari presso le sale del Lazzaretto dal registra multimediale Francesco Casu e dall'architetto Olindo Merone, alla presenza dell'assessore comunale di Bitti Paquito Farina e dei componenti il gruppo dei tenores ""Remunnu 'e locu"" famosi in tutto il mondo. Il Museo, sorto grazie all'interessamento dell'assessore alla cultura Paquito Farina, nasce a Bitti, il paese noto per la sua tradizione di canto a tenore che ha dato i natali ai Tenores ""Remunnu 'e locu"", una delle formazioni che hanno determinato la notorietà della polifonia sarda in tutto il mondo. In seno alla comunità bittese sorge dunque un museo che ha come obbiettivo lo studio e la valorizzazione delle diverse tradizioni di canto a tenore presenti nell'Isola, un centro di ricerca che, mirando alla collaborazione con tutti i paesi in cui il canto è oggi presente, ambisce a diventare un luogo di riferimento per studiosi, ricercatori, gruppi di cantori, appassionati e visitatori. A dispetto di quanti, rincorrendo il mito dell'antico, considerano il canto a tenore un qualcosa legato al passato se non addirittura un retaggio di epoca nuragica, il museo di Bitti si configura in maniera estremamente moderna sotto due punti di vista: moderna è innanzitutto la tecnologia che vi sta alla base. L'equipe facente capo al registra multimediale Francesco Casu e all'architetto Olindo Merone ha infatti progettato, tra le altre cose, delle installazioni multimediali che permettono al visitatore di interagire con dei cantori virtuali, rappresentanti di diversi paesi, decidendo quale brano ascoltare e avendo la possibilità di isolare le diverse voci.
Moderno è anche l'approccio metodologico che sta alla base dell'elaborazione dei contenuti. L'idea di museo è spesso abbinata ad un luogo deputato alla custodia di oggetti di valore o ad un contenitore di manufatti, fotografie ecc. legati ad un passato, remoto o prossimo, che vogliamo conservare e ricordare in quanto estinto. Chiaramente risulta assai complesso conciliare quest'idea di museo con una realtà come quella del canto a tenore: immateriale, non tangibile e soprattutto viva e vegeta e dunque continuamente in evoluzione. Per queste ragioni il Museo Multimediale del Canto a Tenore di Bitti intende configurarsi come un centro studi sulla polifonia della Sardegna centrale. Fondamentale in questo senso è la figura della dottoressa Ursula Ruiu, direttrice del museo, membro del SIMBDEA e studiosa di Beni Museali.
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
| A CENA DA... |
Ristorante Bore S'Istaffa Loc. Lu Bagnu Lu Bagnu
| Ristorante Li Lioni Reg. Li Lioni S.S. 131 Porto Torres
|
|
|
|
|
|
|
|
|